Impegno per Vicenza invita a votare Francesco Rucco

Interessante in questi giorni registrare quanto i sostenitori del candidato sindaco Otello Dalla Rosa, propongono e che, dice, sarà il suo programma. In effetti i seguaci propongono tutto quello che la Giunta di Achille Variati non è riuscita a realizzare. In primis la Biblioteca Bertoliana che necessita di cure urgenti, in primis la sicurezza, in primis la viabilità, in primis il controllo dell’immigrazione, in primis problema dei cittadini con disabilità, in primis il problema di Borgo Berga, in primis questo o quello e in primis pure il parco della pace. In ultimo viene da considerare quanto segue.

Le varie liste che appoggiano il desiderante la poltrona di sindaco di Vicenza sono composte sempre da coloro che hanno appoggiato il sindaco uscente Variati, tranne qualche ritiro. I protagonisti, quelli che veramente pensano di essere eletti, la speranza non muore mai, seguiranno con continuità le modalità che per dieci anni hanno diretto la Giunta Variati e i consiglieri comunali di appoggio, perchè non si cambia stile. Alcuni nuove entrate nelle liste confermano che la linea di Otello Dalla Rosa è nella continuità con Variati e dei suoi, perfino nello staff organizzativo. Che si vuole di più per dimostrare che il tutto, a sinistra, è senza soluzione di continuità?

Eppure Otello Dalla Rosa aveva lasciato perfino sperare con la sua minimalista critica a Variati che si sarebbe cambiato, tanto che partecipe di ciò era pure l’Assessore Isabella Sala con il suo bagaglio di preferenze. Invece, fin dalle primarie impostate da Variati a tre candidati anzichè, come sempre in una vera scelta a due, chi tira le file è sempre il sindaco uscente e il suo stile politico ormai obsoleto, quello delle tante promesse e di poche realizzazioni soprattutto a cavallo delle elezioni, come si può facilmente dimostrare in questi giorni.
È tempo di vero cambiamento, lasciando i modi dell’attuale amministrazione comunale al passato e per farlo basta semplicemente non votare Otello Dalla Rosa e i suoi, perchè Vicenza necessita di nuovi orizzonti e le ultime elezioni politiche lasciano intravvedere questa possibilità.

Italo Francesco Baldo 

p.s. a questo articolo è seguita replica dell’Assessore Sala, recuperabile su VicenzaPiù

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