Vicenza bellissima, malgrado i suoi amministratori

Vicenza è una città bellissima. E anche una città affascinante. Infatti, al di la  del turismo più o meno importante e intenso a seconda delle stagioni e delle attrazioni, è una città  che ospita molti “forestieri”, persone che avendo concluso la loro attività lavorativa , ritengono Vicenza  il luogo ideale per viverci. Ma altri ancora la scelgono proprio per lavorarci e  viverci, fare famiglia. Solitamente questi “foresti” diventano più  vicentini di tanti nati a Vicenza. Bellissima ma  anche  spesso trascurata. Qualcuno, in questi anni, aveva preso l’impegno di farla ancora più bella. Pare proprio che non ci sia  riuscito per nulla. Tante parole, tanto rumore mediatico, tante promesse  ma fatti pochi assai. Verrebbe voglia di adottare uno  slogan apparso, mi pare di ricordare, recentemente a Genova. Qualche buontempone, sull’onda delle valanghe di promesse elettorali, ha scritto, a lettere cubitali “NON VOGLIAMO PIU’ FATTI MA PROMESSE”. Forse  sperando che avvenisse il contrario. A Vicenza  il Documento Programmatico  del sindaco per la legislatura 2013-2018, è pieno di promesse, ribadite  anche da alcuni suoi assessori. Tra le tante proprio quella di fare più bella Vicenza.Un tempo si usava dire, in queste  circostanze “promesse da marinaio”.  Passeggiando in centro storico e risalendo da piazza Matteotti per  portarsi a Santa Corona, dove esiste  uno dei dipinti, il Bellini, tra i più belli del mondo, prima e poi in Piazza dei Signori, e al resto  delle meraviglie vicentine , il viandante trova una indicazione che gli permette di andare diritto alla chiesa, e poi  trova una notevole  dose di altre indicazioni. Tanto per andar di fretta cito, quale esempio, San Lorenzo, la Cattedrale, la Basilica di Ss. Felice e Fortunato,San Rocco, ecc. ecc. ecc. Insomma, tutto, o quasi, quel che può servire al  turista. Ma, come spesso accade vi è un ma, il tutto  appare  così mal messo, così poco  invitante e talmente scoraggiante che allo sprovveduto  turista, ma di buon raffinato palato, non viene certo in  mente di pensare a Vicenza  come una  bellissima, e ben curata, città. La segnaletica, specie quella riferita ai monumenti e all’arte, alle cose importanti e che  ben  rappresentano una città, dovrebbe di per se  essere una  rappresentazione  bella e attraente, quindi ordinata , pulita. Accogliente. Invece   non appare  certo così. Basta  guardare come si presenta   l’angolo fra Corso Andrea Palladio e Contra’ Santa Corona. Non è certo esaltante e tanto meno risulta  rispondere alle promesse fatte  dalla amministrazione comunale all’intera città e ai suoi  cittadini. Appunto “promesse da marinaio” Con il massimo rispetto per i marinai.

Renart

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